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8 gite in giornata da Tbilisi: idee per esplorare la Georgia senza cambiare alloggio

8 gite in giornata da Tbilisi: idee per esplorare la Georgia senza cambiare alloggio

Fare base a Tbilisi è un ottimo modo per scoprire la Georgia con calma, senza trasformare il viaggio in una corsa continua tra hotel e valigie. Con poche gite in giornata da Tbilisi ben scelte, puoi vedere paesaggi e regioni molto diversi e rientrare ogni sera in città.

Le destinazioni qui sotto sono tutte raggiungibili da Tbilisi senza cambiare alloggio. Le ho selezionate pensando a chi viaggia in modo indipendente e vuole un’esperienza autentica, con un buon equilibrio tra strade, visite e tempo “vuoto” (quello che spesso rende un viaggio memorabile).

Rustavi

⏱ Circa 45 minuti da Tbilisi

Rustavi è una città nata come polo industriale sovietico: viali ampi, geometrie nette, edifici massicci. Non è la classica “cartolina”, ed è proprio questo il punto: qui incontri una Georgia contemporanea e reale, lontana dai circuiti più battuti.

Idee per la visita

  • Passeggiata tra centro e quartieri residenziali per cogliere contrasti e dettagli architettonici 
  • Parco cittadino con sculture contemporanee e area della fortezza medievale (ottimo per una sosta tranquilla) 
  • Fotografia urbana: linee, volumi, scene di vita quotidiana

Quando andare
Tutto l’anno; primavera e autunno sono ideali per passeggiare.

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Mtskheta

⏱ Circa 50 minuti da Tbilisi

Mtskheta è una delle città più antiche della Georgia ed è considerata il suo centro spirituale. In poco tempo ti ritrovi tra cattedrali, colline e uno dei panorami più riconoscibili del paese: la confluenza dei fiumi Aragvi e Mtkvari vista dal monastero di Jvari.

Da non perdere

  • La collina con il monastero di Jvari per la vista e l’atmosfera 
  • Cattedrale di Svetitskhoveli, patrimonio UNESCO e cuore spirituale della Georgia
  • Passeggiata nel centro storico tra botteghe e scorci sul fiume

Quando andare
Tutto l’anno; in estate meglio la mattina presto.

Gori e Uplistsikhe

⏱ Circa 1h50 da Tbilisi

Se ti affascina la storia “tangibile”, questa è una delle escursioni più soddisfacenti. Nei dintorni di Gori c’è anche Uplistsikhe, antica città scavata nella roccia: camminare tra cavità, passaggi e spazi rituali dà una misura concreta dell’antichità georgiana.

Cosa rende speciale la gita

  • Visita di Uplistsikhe, uno dei siti archeologici più affascinanti del paese
  • Mercati e vita locale, se ti piace osservare il quotidiano 
  • Panorama dalla fortezza di Gori 

Quando andare
Tutto l’anno. Da considerare che in estate le temperature a Uplistsikhe possono essere elevate ed è meglio visitarla la mattina presto.

Valle di Ateni

⏱ Circa 2 ore da Tbilisi

La valle di Ateni è una zona rurale poco frequentata, dove il paesaggio è dominato da colline verdi, fiumi e piccoli villaggi. È una delle gite più rilassanti da Tbilisi. Qui si trova la chiesa di Ateni Sioni, uno dei migliori esempi di architettura medievale georgiana, immersa in un contesto naturale molto tranquillo.

Idee per la giornata

  • Visitare la chiesa di Ateni Sioni, un gioiello medievale in un contesto quieto
  • Passeggiare nella valle, tra vigneti e paesaggi rurali
  • Degustare vini naturali prodotti localmente, spesso in piccole cantine familiari

Quando andare
Da primavera a tardo autunno.

Davit Gareji e Udabno

⏱ Circa 2 ore da Tbilisi

Il complesso monastico di Davit Gareji si estende in una zona semi-desertica al confine con l’Azerbaijan. Il paesaggio qui è sorprendente: colline aride, colori tenui e un silenzio quasi assoluto. È una delle gite più suggestive da Tbilisi, molto diversa dalle altre per atmosfera e ambiente naturale.

Idee per la gita

  • Esplorare i complessi monastici e le grotte 
  • Camminata panoramica sulle colline colorate
  • Sosta nel villaggio di Udabno per uno spuntino semplice e autentico

Quando andare
Tutto l’anno, eccetto i mesi estivi: il caldo può essere intenso e, con le alte temperature, aumenta anche la presenza di serpenti.

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Signaghi e Monastero di Bodbe

⏱ Circa 2 ore da Tbilisi

Sighnaghi è una piccola città fortificata affacciata sulla valle dell’Alazani, famosa per le sue case colorate, le mura medievali e l’atmosfera rilassata. Poco distante si trova il monastero di Bodbe, uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti della Georgia.

Cosa fare e vedere

  • Passeggiare tra le vie strette di Sighnaghi
  • Camminare lungo le mura panoramiche con vista sulla valle di Alazani
  • Visitare il monastero di Bodbe e i suoi giardini, ideali per momenti di quiete

Quando andare
Tutto l’anno. In estate è meglio partire presto.

Telavi e Tenuta di Tsinandali

⏱ Circa 2 ore da Tbilisi

Telavi si trova nel cuore del Kakheti, la principale regione vinicola della Georgia. Il paesaggio cambia: colline morbide, vigneti e un ritmo di vita più lento. Vicino c’è la tenuta di Tsinandali, un luogo simbolico per la cultura del vino nel paese.

Idee di visita

  • Passeggiata a Telavi e panorama dal parco Nadikvari 
  • Visita alla tenuta di Tsinandali e degustazione vini locali
  • Soste “golose” lungo la strada: pane caldo appena sfornato con formaggi tradizionali

Quando andare
Tutto l’anno. Nei mesi estivi è meglio partire presto.

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Lago di Paravani e villaggi circostanti

⏱ Circa 2h30 da Tbilisi

Il lago di Paravani si trova su un altopiano ad alta quota, in una delle zone più remote del paese. Il paesaggio è essenziale, aperto, dominato dal silenzio e dal ritmo lento dei villaggi circostanti. È una gita più impegnativa, ma regala una Georgia meno “raccontata”.

Cosa fare e vedere

  • Visitare il monastero di Poka di Santa Nino
  • Osservare la vita quotidiana nei villaggi dell’altopiano
  • Dedicarsi al birdwatching durante i periodi di migrazione

Quando andare
Tarda primavera ed estate. Non è consigliata in inverno o con meteo instabile.

Come scegliere la gita giusta da Tbilisi

Non tutte le gite in giornata funzionano per tutti. La scelta dipende dalla stagione, dal tempo che vuoi passare in auto e dal tipo di esperienza che cerchi: urbana, spirituale, naturale o enogastronomica.

Un criterio semplice: se hai pochi giorni in Georgia, meglio puntare su 2-3 escursioni davvero diverse tra loro, lasciando anche spazio a Tbilisi. Spesso “vedere meno” significa godersi molto di più.

Se stai iniziando a pianificare, potrebbe esserti utile anche l’articolo Come organizzare un viaggio in Georgia senza stress. Se invece vuoi capire quali tappe abbiano davvero senso per te, una consulenza o un itinerario personalizzato può aiutarti a costruire un itinerario su misura, senza stress e senza tappe inutili. Scrivimi senza impegno – insieme possiamo progettare un viaggio che sia davvero sereno e indimenticabile.

Domande frequenti 

Qual è la gita migliore partendo da Tbilisi?

Dipende soprattutto dal periodo e dagli interessi personali.

Se ti interessa la spiritualità e la storia religiosa, Mtskheta è la scelta più immediata e significativa. Se cerchi spiritualità ma in un contesto più insolito e con paesaggi quasi lunari, allora Davit Gareji offre un’esperienza molto diversa.
Per chi è curioso di scoprire la cultura del vino georgiano, l’area della regione Kakheti è ideale: Sighnaghi, Telavi e la tenuta di Tsinandali permettono di unire panorami, architettura e degustazioni.
Se invece ti affascina la storia antica e l’archeologia, Uplistsikhe è uno dei siti più suggestivi del paese.

Non esiste una meta “migliore” in assoluto: la differenza la fa ciò che vuoi vivere durante quella giornata.

Quante gite conviene fare in una settimana?

In una settimana, 2 o 3 giornate fuori città sono in genere un buon equilibrio. Così puoi alternare esplorazioni nei dintorni a tempo per vivere Tbilisi con calma tra quartieri, mercati, terme, ristoranti.

Programmare un’uscita ogni giorno rischia di rendere il viaggio più stancante e meno flessibile, soprattutto se le distanze iniziano ad aumentare.

Quali mete sono più facili da organizzare?

Le località che ho selezionato sono tutte raggiungibili in modo abbastanza semplice, con mezzi pubblici (dove ha senso) oppure con taxi/transfer privati.

Dal punto di vista logistico, Gori, Mtskheta, Telavi e Sighnaghi sono tra le più lineari. Altre destinazioni, come Davit Gareji o il lago di Paravani, richiedono invece più attenzione alla stagione, alle condizioni meteo e ai tempi di percorrenza.

Quali sono più adatte in estate?

Nei mesi più caldi è importante partire presto e scegliere mete che si prestino a pause tranquille.

Mtskheta visitata al mattino funziona molto bene; anche le città di Kakheti possono essere piacevoli se alterni visite culturali e soste all’ombra o in cantina.

Il lago di Paravani, sull’altopiano, è una meta molto frequentata in estate grazie alle temperature più miti rispetto alla pianura. Va però considerato che in alcune settimane possono essere presenti moscerini e zanzare, soprattutto in prossimità dell’acqua: meglio organizzarsi di conseguenza.

Zone più esposte e aride, come Davit Gareji, diventano invece più impegnative con temperature elevate.

Si possono fare le escursioni da Tbilisi senza guidare?

Sì, molte mete sono raggiungibili combinando mezzi locali e taxi.
In alternativa, un driver permette maggiore libertà sugli orari e sulle soste, soprattutto quando si combinano più tappe nella stessa giornata.

La scelta dipende dal livello di autonomia che desideri e da quanto vuoi semplificare la logistica.

 

📌 Per aggiornamenti su sicurezza, documenti necessari e consigli pratici per viaggiare in Georgia, visita Viaggiare Sicuri.

Come organizzare un viaggio in Georgia senza stress

Come organizzare un viaggio in Georgia senza stress

Organizzare un viaggio in Georgia spesso inizia con entusiasmo e curiosità e, nel giro di poco, si riempie di domande. È una destinazione che affascina, ma che può sembrare complessa: un alfabeto diverso, una lingua poco familiare, racconti contrastanti su strade e trasporti, distanze che sulla mappa sembrano brevi ma nella realtà raccontano un’altra storia.

Molte persone mi scrivono proprio in questa fase: hanno letto molto, ma non riescono a capire da dove iniziare davvero.

La verità è che la Georgia non è un paese difficile, ma un paese che richiede un cambio di prospettiva. Viaggiare in Georgia senza stress non significa avere tutto sotto controllo, bensì organizzare il viaggio in modo realistico, lasciando spazio al ritmo del luogo e alle sue particolarità.

In questo articolo ti racconto come organizzare un viaggio in Georgia in modo sereno, partendo da ciò che più spesso genera ansia e da come evitarla.

La prima fonte di stress: aspettative sbagliate

Lo stress spesso nasce prima della partenza. Succede quando immaginiamo un itinerario perfettamente incastrato, con tappe precise, tempi rigidi e programmi serrati. In Georgia le cose funzionano, ma non sempre secondo i parametri a cui siamo abituati.

Può capitare che una strada richieda più tempo del previsto, che un orario cambi senza troppo preavviso o che una sosta imprevista si trasformi nel momento più bello della giornata. Non è disorganizzazione, ma un ritmo diverso, che diventa semplice da gestire se lo si mette in conto fin dall’inizio.

Accettarlo aiuta a pianificare meglio e a partire con uno stato d’animo più leggero.

Non cercare di vedere tutto: la Georgia non si visita in una volta sola

Sulla mappa la Georgia sembra piccola e, quando si inizia a costruire un itinerario, è facile pensare di poter includere tutto: le montagne del Caucaso, la Kakheti, il Mar Nero, le città scavate nella roccia, i villaggi più remoti.

Uno degli errori più frequenti negli itinerari organizzati in autonomia è proprio questo: voler attraversare troppe regioni in pochi giorni. Nella realtà, 200 chilometri in montagna possono diventare quattro o cinque ore di viaggio; le strade panoramiche invitano a fermarsi e spostarsi ogni giorno significa fare e disfare continuamente i bagagli.

Per organizzare un viaggio in Georgia senza stress è spesso più equilibrato concentrarsi su due o tre regioni vicine tra loro, costruendo giornate armoniche e riducendo i cambi di alloggio.

Non è una rinuncia, ma un modo per vivere davvero i luoghi invece di collezionarli.

Quando andare in Georgia: scegliere il periodo giusto cambia l’esperienza

Il periodo influisce moltissimo su un viaggio in Georgia. Il clima varia in modo significativo tra regioni e stagioni: l’estate è perfetta nelle zone di montagna, ma può essere molto calda nelle città principali e nella regione semi‑desertica della Kakheti; l’autunno è splendido, ma molto breve nelle regioni montuose; in inverno alcune aree montane non sono accessibili.

Un itinerario ben costruito nel periodo sbagliato può risultare faticoso. Capire quando andare in Georgia non significa solo scegliere il mese con il volo più conveniente, ma valutare clima, condizioni delle strade e tipo di esperienza che si desidera vivere.

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Porta del Monastero di Giovanni Battista (Natlismtsemeli), David Gareji | @Colours Of Georgia

Trasporti in Georgia: funzionano, ma con una logica diversa

I trasporti in Georgia collegano gran parte del paese: marshrutke (minibus locali), treni, autobus, taxi e autisti privati permettono di raggiungere anche zone meno turistiche.

Ciò che cambia è il concetto di precisione. Gli orari possono essere flessibili, le coincidenze non sempre garantite e alcune tratte, soprattutto nelle zone montane, richiedono attenzione alle condizioni delle strade.

Per viaggiare con serenità è utile prevedere tempi di spostamento più ampi, evitare di concentrare troppe tappe nella stessa giornata e valutare quando un autista locale possa semplificare la logistica.

Non si tratta di una scelta di lusso, ma di equilibrio: in alcune aree decidere come spostarsi fa davvero la differenza tra una giornata faticosa e una fluida.

L’imprevisto fa parte dell’esperienza

Può capitare di trovare nebbia in un punto panoramico, una strada temporaneamente chiusa o un monastero in restauro. In Georgia succede, ma spesso è proprio in quei momenti che si aprono deviazioni interessanti: un villaggio non previsto, un incontro casuale, una cantina familiare scoperta lungo la strada.

L’imprevisto non è necessariamente un errore di pianificazione, bensì una componente naturale del viaggio in un paese ancora autentico e in evoluzione.

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Kvevri che si asciugano sotto il sole, strada tra Telavi e il monastero di Alaverdi, Kakheti | @Colours Of Georgia

I 3 errori più comuni quando si organizza un viaggio in Georgia

Per riassumere, quando si pianifica un viaggio in autonomia, gli errori più frequenti sono:

  1. Inserire troppe regioni in pochi giorni.
  2. Sottovalutare le distanze reali e i tempi di percorrenza.
  3. Scegliere il periodo solo in base al prezzo del volo. 

Evitarli non significa complicarsi la vita, ma semplificarla.

Quando chiedere aiuto è una scelta intelligente

C’è chi ama organizzare tutto in autonomia e chi preferisce confrontarsi prima di prenotare: non esiste un modo giusto in assoluto, ma solo quello più adatto al proprio carattere e al tempo che si ha a disposizione.

Spesso, però, lo stress nasce proprio nei mesi precedenti al viaggio, quando si cerca di incastrare troppe variabili senza avere una visione d’insieme chiara: distanze, stagioni, spostamenti, ritmi, aspettative. In questi casi non servono necessariamente più informazioni, ma uno sguardo capace di mettere ordine e creare equilibrio.

Un itinerario su misura non è un elenco di tappe da riempire, ma un progetto costruito attorno ai propri interessi e ai propri tempi; allo stesso modo, una consulenza non toglie libertà, ma aiuta a partire con maggiore consapevolezza e tranquillità.

Se stai organizzando il tuo viaggio in Georgia e senti che l’entusiasmo iniziale si sta trasformando in confusione, possiamo parlarne con calma e capire insieme quale soluzione sia più adatta a te. Anche un semplice confronto può aiutarti a chiarire le idee e a partire più sereno, perché la Georgia sa sorprendere e viverla con equilibrio permette di coglierne davvero tutte le sfumature.

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Tenuta di Tsinandali, Kakheti | @Colours Of Georgia

📌 Nota utile: per aggiornamenti su sicurezza, documenti necessari e consigli pratici per viaggiare in Georgia, visita Viaggiare Sicuri.

Cosa comprare a Tbilisi: 10 souvenir autentici della Georgia

Cosa comprare a Tbilisi: 10 souvenir autentici della Georgia

Quando viaggio – e soprattutto quando torno in Georgia – cerco sempre di portare a casa qualcosa che non sia solo un oggetto. Mi interessa un ricordo che sappia raccontare un luogo anche a distanza di tempo: un profumo, una consistenza, un dettaglio che mi riporti lì, a una strada, a una conversazione, a un pomeriggio lento.

Se stai organizzando un viaggio in Georgia, Tbilisi è senza dubbio il posto migliore per cercare souvenir autentici. È una città dove convivono passato e presente, artigianato e design, mercati popolari e piccoli atelier curati.

Passeggiando nella Vecchia Tbilisi ti imbatterai facilmente in bancarelle e negozi pieni di gadget prodotti in serie — magneti, tazze, magliette. Nulla di sbagliato, ma se cerchi qualcosa che parli davvero della Georgia, vale la pena andare un po’ oltre.

In questa guida ho raccolto 10 idee di souvenir che consiglio spesso e che, per motivi diversi, raccontano il paese in modo più autentico. Alcuni sono immediati, altri più particolari; non sono tutti per tutti, ma proprio per questo vale la pena conoscerli.

1. Vino georgiano

Per noi georgiani il vino non è semplicemente una bevanda: è memoria, identità, ospitalità. La viticoltura in Georgia ha oltre 8000 anni di storia e la tradizione dei qvevri — grandi anfore di terracotta interrate — è riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità.

Durante un viaggio in Georgia ti capiterà spesso di bere vino fatto in casa, offerto con orgoglio da chi ti accoglie. Portare a casa una bottiglia significa portare con sé un frammento di quell’ospitalità.

Se non sai da dove iniziare:

  • Saperavi se ami i rossi intensi e strutturati

  • Rkatsiteli o Mtsvane se preferisci i bianchi

  • I vini amber se ti incuriosisce qualcosa di più complesso e tradizionale

👉 Dove comprare: 8000 Vintages, Wine Not, ღvino Underground, Nino Meris. Molte enoteche offrono degustazioni, utilissime per orientarsi.

Una cosa che ho imparato col tempo: chiedi sempre consiglio anche sul trasporto in aereo. Mi è capitato di comprare vini ottimi che, una volta arrivati a casa, avevano cambiato completamente carattere.

2. Churchkhela

Appese come candele colorate, le churchkhele sono tra i souvenir più fotografati della Georgia. In realtà sono dolci tradizionali a base di noci (o nocciole), immerse in succo d’uva addensato con farina.

I colori raccontano il tipo di uva:

  • marrone chiaro o scuro → uva Rkatsiteli, più dolce

  • rosso intenso → uva Saperavi, leggermente acidula

Negli ultimi anni sono apparse versioni dai colori molto accesi. Personalmente consiglio sempre di scegliere quelle tradizionali: i colori troppo vivaci spesso indicano l’uso di coloranti e una qualità inferiore.

👉 Dove comprare: Badagi è una scelta sicura. Qui trovi churchkhele di qualità, ideali anche come regalo. Quelle del mercato possono costare meno, ma il sapore spesso non è lo stesso.

Curiosità: esiste anche la Giangiukha, preparata con farina di mais e nocciole, quindi senza glutine. In ogni caso, conviene informarsi sempre con attenzione: la celiachia in Georgia non è ancora molto conosciuta.

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Churchkhela esposta al negozio Badagi, Tbilisi | @Colours Of Georgia

3. Spezie e aromi georgiani

La cucina georgiana è fatta di profumi intensi e combinazioni decise. Portare a casa delle spezie significa continuare a viaggiare anche in cucina.

Il souvenir più semplice da usare ogni giorno è il sale svanetiano, una miscela tipica della regione montuosa dello Svaneti. Sta benissimo su verdure, patate, carne alla griglia.

Altre spezie da cercare:

  • Utskho suneli, simile al fieno greco

  • Adjika, una pasta piccante originaria dell’Abkhazia

👉 Dove comprare: mercati tradizionali, negozi come Badagi o anche supermercati ben forniti.

Piccolo dettaglio da non sottovalutare: una volta a casa, trasferisci le spezie in barattoli di vetro. Mantengono meglio l’aroma (e durano di più).

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Spezie e aromi georgiani | @Colours Of Georgia

4. Gioielli smaltati (Cloisonné)

In Georgia l’arte dello smalto cloisonné ha radici antiche. Un tempo decorava oggetti sacri e veniva usata per valori simbolici (si riteneva che alcuni ornamenti potessero proteggere da forze oscure); oggi la tecnica è spesso impiegata per creare gioielli eleganti: pendenti, orecchini, spille e altro, quasi sempre in argento.

👉 Dove comprare: Gallery 27 e Gallery Ornament, quest’ultima è anche una galleria d’arte che organizza, su richiesta, corsi e masterclass.

Consiglio economico: se non vuoi spendere troppo ma desideri comunque un ricordo, dai un’occhiata al mercato di Oqros Birja (la “Borsa dell’Oro”), al pianterreno della stazione centrale dei treni: troverai pezzi semplici ed economici.

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Gioielli smaltati, Gallery Ornament, Tbilisi | @Colours Of Georgia

5. Abbigliamento e accessori di design georgiano

Un’idea perfetta se vuoi un ricordo pratico e allo stesso tempo originale è acquistare un capo di abbigliamento o un accessorio con scritte georgiane o motivi folkloristici reinterpretati in chiave moderna.

Nel centro commerciale vicino a Liberty Square troverai numerose boutique con capi originali e accessori divertenti, come i calzini di Altersocks con l’immagine dei khinkali.

👉 Dove comprare: Galleria Tbilisi, vicino a Liberty Square, è un punto comodo per esplorare varie boutique. Vale la pena guardare anche i piccoli negozi nel sottopassaggio della piazza.

6. Libri, poster e stampe

Se vuoi approfondire la cultura e le tradizioni locali, considera libri di fotografia, di storia o di cucina georgiana: in italiano ce ne sono poche edizioni, ma in inglese la scelta è più ampia.

Bellissimi anche i poster e le stampe con rappresentazioni della cultura locale — ad esempio vecchi manifesti cinematografici o illustrazioni della vita a Tbilisi: sono bellissimi da mettere in vetrina o appendere a casa.

💡 Consiglio: anche se non leggi in georgiano, un libro con l’alfabeto georgiano in vetrina può essere un souvenir insolito e affascinante: l’alfabeto georgiano è infatti uno dei più antichi e caratteristici al mondo.

👉 Dove comprare: Prospero’s Books, Stamba Bookstore, negozi dei musei.

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Poster, fotografie e illustrazioni, Stamba Bookshop, Tbilisi | @Colours Of Georgia

7. Ceramiche

La tradizione della ceramica in Georgia è antichissima. Le forme sono spesso semplici e rustiche, i colori intensi, e i motivi possono essere floreali o geometrici. Ogni pezzo è unico e richiama lo stile delle case tradizionali georgiane.

👉 Dove comprare: allo stand di BlueTabla, nel centro commerciale di Liberty Square, si trovano tazze, tazzine e piatti con motivi tradizionali e lettere dell’alfabeto georgiano: molto carini e graziosi, da usare ogni giorno, ma con quel qualcosa in più che li rende speciali. Al negozio EthnoDesign troverai oggetti più rustici ma altrettanto affascinanti (qui trovi anche molti altri oggetti artigianali).

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Creazioni artistiche locali, EthnoDesign, Tbilisi | @Colours Of Georgia

8. Tessuti e tovaglie 

Se ami oggetti per la casa, le tovaglie e i tessuti georgiani sono una scelta perfetta: colorati, resistenti e decorati con motivi tradizionali.

👉 Dove comprare: stand di BlueTabla o Old Supra al Galleria Tbilisi. Igrika è invece un atelier un po’ fuori dal centro, ma molto interessante. Qui puoi anche partecipare a workshop e creare il tuo oggetto.

9. Strumenti musicali tradizionali

Dal panduri (simile a un liuto) al salamuri (flauto), i strumenti tradizionali georgiani sono souvenir insoliti e affascinanti, anche solo come oggetti decorativi. Sono fatti di legno e, a seconda della qualità e del tipo di legno utilizzato, producono un suono più o meno pregiato — il che incide anche sul prezzo.

👉 Dove comprare: il centro commerciale Kidobani, vicino alla stazione dei treni, offre una buona selezione di strumenti a prezzi ragionevoli.

10. Oggetti vintage sovietici

Se ti appassionano gli oggetti vintage dell’epoca sovietica, il Dry Bridge Market è il mercatino delle pulci più famoso di Tbilisi e un vero paradiso per i cercatori di tesori. Si trova in centro ed è comodo da raggiungere a piedi: qui trovi medaglie, cartoline, francobolli, poster, vinili e molto altro.

Accanto agli oggetti autentici troverai anche repliche moderne, ma con un po’ di occhio critico è facile distinguere i pezzi originali. In ogni caso, il mercato è un’esperienza bella e curiosa da vivere durante la tua permanenza a Tbilisi.

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Spillette originali dell’epoca sovietica al mercato di Dry Bridge, Tbilisi | @Colours Of Georgia

La mia mappa dei souvenir a Tbilisi

Per aiutarti a orientarti, ho raccolto tutte le location citate in questa guida in una mappa dedicata. Può essere utile per costruire il tuo percorso in città con calma, senza correre da un posto all’altro.

👉 Mappa souvenir Tbilisi

Un viaggio in Georgia non finisce quando si torna a casa. I souvenir che scegli – se scelti con attenzione – diventano piccoli ponti tra il viaggio e la vita quotidiana: un modo per continuare a sentire la città, i suoi colori, le sue atmosfere.

Se stai organizzando il tuo tempo a Tbilisi e vuoi capire come muoverti in città, quali quartieri esplorare e cosa non perdere, ti consiglio di leggere anche l’articolo Che cosa vedere a Tbilisi: può aiutarti a dare un senso al percorso e a vivere la capitale con più consapevolezza, senza correre.

E se questo modo di viaggiare ti assomiglia e desideri un itinerario in Georgia pensato su misura, puoi contattarmi: sarò felice di aiutarti a disegnarlo con la stessa cura.

👉 E tu? Sei mai stat* a Tbilisi? C’è un souvenir che ti ha colpito più degli altri o che vorresti portare a casa? Raccontamelo nei commenti.

📌 Nota utile: per aggiornamenti su sicurezza, documenti necessari e consigli pratici per viaggiare in Georgia, visita Viaggiare Sicuri.

Che cosa vedere a Tbilisi in 2-3 giorni: quartieri, angoli nascosti e consigli per entrare nello spirito della città.

Che cosa vedere a Tbilisi in 2-3 giorni: quartieri, angoli nascosti e consigli per entrare nello spirito della città.

Se stai pianificando un viaggio in Georgia e ti chiedi cosa vedere a Tbilisi in 2-3 giorni, questa guida ti aiuterà a organizzare le visite in modo equilibrato.

Tbilisi è una città di contrasti gentili: Europa e Asia, passato e presente, caos e silenzi improvvisi. Nel giro di pochi minuti si passa da palazzi colorati con balconi in legno intagliato a cortili decadenti, da bagni termali a belvederi che aprono lo sguardo sull’intera valle del fiume Mtkvari.

In 2-3 giorni puoi coglierne l’essenza, a patto di non limitarti ai luoghi più fotografati. Tbilisi non è una città da “checklist”: anche nei quartieri centrali basta deviare di una strada per ritrovarsi in un mondo parallelo fatto di scale consumate, panni stesi e chiacchiere tra vicini.

Qui trovi una guida pensata per chi visita Tbilisi per la prima volta e vuole andare oltre la superficie, organizzando le giornate in modo equilibrato.

Giorno 1: la città vecchia e i panorami dall’alto

È molto probabile che alloggerai nella parte antica della città, tra Abanotubani e Sololaki. Inizia da qui.

Abanotubani e le terme sulfuree

Le cupole in mattoni dei bagni termali sono il cuore storico di Tbilisi. Anche se non hai intenzione di entrare, vale la pena passeggiare tra le viuzze e osservare l’architettura orientale che racconta le origini della città.

Fortezza di Narikala e Madre di Georgia

Puoi salire a piedi dalla scalinata di Betlemi (più suggestiva) oppure con la funivia dal Parco Rike. Dall’alto si apre una delle viste più belle sulla città. Considera almeno un’ora tra salita, passeggiata e soste panoramiche.

(Aggiornamento gennaio 2026: alcune aree della fortezza sono in ristrutturazione.)

Avlabari e la Cattedrale Sameba

Attraversando il Ponte della Pace o il Ponte di Metekhi, arrivi ad Avlabari, quartiere multietnico e meno levigato della città vecchia. Qui si trova Sameba, la maestosa cattedrale della Trinità. Anche chi non è credente resta colpito dal silenzio del cortile al tramonto, quando la luce diventa dorata e la città si accende lentamente.

Cattedrale Sameba, Tbilisi, Georgia, vista dal cortile al tramonto

Crepuscolo nel cortile della Cattedrale di Tsminda Sameba, a Tbilisi | @Noel Isca

Giorno 2: cortili, eleganza decadente e vita quotidiana

Dopo aver visto i luoghi simbolo, dedica una giornata ai quartieri che raccontano la Tbilisi più autentica.

Sololaki e Mtatsminda

Un tempo quartieri aristocratici, oggi mescolano eleganza e decadenza. Il consiglio è semplice: cammina senza meta precisa e guarda oltre i portoni. Molti cortili sono accessibili e custodiscono balconi in legno, scale a chiocciola e dettagli architettonici che raramente compaiono nelle guide.

Chugureti

Attraversando il fiume, si entra in una Tbilisi più quotidiana. A Chugureti si trova Fabrika, ex fabbrica sovietica trasformata in hub creativo: puoi fermarti per un caffè, osservare la street art o semplicemente sederti e guardare il viavai di studenti e artisti.

Se vuoi percepire il ritmo reale della città, queste sono le zone giuste per farlo.

Tbilisi, Georgia, cortile nel quartiere Chugureti

Un graziosissimo cortile nel quartiere Chugureti, Tbilisi | @Colours Of Georgia

Giorno 3: la Tbilisi meno turistica

Se hai un terzo giorno, puoi scegliere di approfondire un aspetto meno evidente della città.

Le periferie sovietiche

Quartieri come Varketili, Temka o Nutsubidze (raggiungibili in metro) mostrano l’eredità sovietica di Tbilisi. Palazzi imponenti, ingressi spesso aperti, ascensori che funzionano ancora con monete da 5 o 10 tetri: dettagli che raccontano un periodo complesso della storia recente del Paese.

Non sono zone “belle” nel senso classico, ma aiutano a comprendere meglio la città. 

Mercato Dezerter Bazaar

Un’alternativa più centrale è il Dezerter Bazaar, perfetto per osservare la vita quotidiana tra spezie, formaggi, erbe fresche e pane appena sfornato.

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Palazzoni dell’epoca sovietica nel quartiere Varketili a Tbilisi | @Noel Isca

Le chiese ortodosse: un’esperienza anche per chi non è credente

Tra una passeggiata e l’altra, entra in una chiesa ortodossa georgiana. Anchiskhati, la più antica di Tbilisi, è raccolta e silenziosa; Sameba è monumentale e panoramica. Se ne hai l’occasione, partecipa a una funzione con canti polifonici: più che un’attrazione, è un’esperienza emotiva.

    Musei da scegliere con criterio

    In un soggiorno di 2-3 giorni è meglio selezionare, non accumulare.

    Se vuoi comprendere la storia del Paese, il Museo Nazionale Georgiano è una tappa fondamentale, soprattutto per la sezione dedicata all’occupazione sovietica.
    Se preferisci qualcosa di più leggero e narrativo, il Museo di Tbilisi offre ricostruzioni affascinanti della città com’era.

    Meglio uno o due musei ben scelti che una corsa da un edificio all’altro.

    Museo Nazionale Georgia, Tbilisi, collezione archeologica

    Reperti archeologici al Museo Nazionale della Georgia, Tbilisi | @Colours Of Georgia

    Consigli pratici per visitare Tbilisi

      • Non affittare l’auto: la città si esplora a piedi e con i mezzi.
      • Usa Bolt per i taxi: economico e trasparente.
      • Acquista una SIM locale (Magti o Geocell) appena arrivato/a.
      • Evita di cambiare grandi somme in aeroporto: il tasso è meno conveniente.
      • Concediti tempo: Tbilisi si scopre camminando senza fretta.

      Quanto tempo serve per visitare Tbilisi

      Due o tre giorni bastano per coglierne l’essenza e visitare i quartieri principali. Se ami musei, fotografia o vuoi esplorare anche le periferie sovietiche, quattro giorni ti permetteranno di approfondire con più calma.

      Quando visitare Tbilisi

      Primavera e autunno sono i periodi migliori, con temperature miti e luce perfetta per passeggiare e scattare foto. L’estate può essere molto calda, mentre l’inverno regala un’atmosfera più silenziosa, talvolta innevata.

      Musa, Filarmonica di Tbilisi, Georgia, Che cosa vedere a Tbilisi

      Una musa davanti alla Filarmonica di Tbilisi| @Colours Of Georgia

      Tbilisi non è una città che si lascia scoprire in fretta: è contraddittoria, calorosa, a tratti disordinata, e proprio per questo sorprendente. Più che inseguire tutte le attrazioni, il modo migliore per visitarla è alternare luoghi simbolo e deviazioni spontanee, panorami e cortili nascosti.

      Se stai organizzando un viaggio in Georgia e vuoi inserire Tbilisi in un itinerario più ampio, può essere utile capire come bilanciare la capitale con il resto del Paese, scegliendo tempi e tappe con attenzione. Un confronto preliminare può aiutarti a costruire un percorso coerente con i tuoi interessi e con il periodo in cui viaggerai.

      E se sei già stato/a a Tbilisi, raccontami quale angolo ti è rimasto nel cuore: ogni esperienza aggiunge uno sguardo diverso su questa città complessa e affascinante.

      📌 Per aggiornamenti su sicurezza, documenti necessari e consigli pratici per viaggiare in Georgia, visita Viaggiare Sicuri.